Il Distacco da Mamma e Papà: spunti operativi per i genitori

Screenshot 2014-11-06 11.15.40Novembre, mese impegnativo e tempo di bilanci dopo l’ingresso o il rientro all’asilo e a scuola dei propri figli, ma anche per gli stessi bambini che devono abituarsi a un mondo diverso da quello vissuto prima.\r\n\r\nSecondo la teoria dell’attaccamento di “Bowlby” una madre sufficientemente buona sarà in grado di creare le condizioni affinché il bambino si distacchi serenamente da lei.\r\n\r\nIl distacco dai genitori può essere inizialmente difficile da affrontare sia per i bambini che per i genitori stessi e la protesta da parte del bambino è normale in un legame di tipo sicuro: solo se si è creato un buon legame tra madre e bambino, il bambino sa di non perdere la mamma, perché ha interiorizzato quel legame che gli dà la fiducia di base necessaria per una crescita sana.\r\n\r\nTante domande attorniano i genitori che si chiedono se il figlio è pronto per il grande passo…perché sarà tutto diverso!!!\r\n\r\nGenitori che si attrezzeranno per vivere il momento al meglio, ma anche genitori che devono affrontare il fatto che man mano che i figli crescono, avranno bisogno di loro in modo differente!\r\n\r\nEcco, qui di seguito, alcuni suggerimenti per vivere con più serenità il distacco.\r\n\r\nL’ingresso all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia\r\n\r\nL’asilo nido è un ambiente funzionale alla crescita emotiva e intellettuale del bambino.\r\n\r\nE’necessario che l’inserimento avvenga in maniera graduale e che le educatrici diventino delle figure di riferimento costanti, parallelamente ai genitori, in modo da creare un senso di continuità con il contesto familiare.\r\n\r\nCari genitori…non fatevi prendere dal senso di colpa che, se percepito dal bambino, finisce per alimentare le sue paure dell’abbandono: cercate di gestire serenamente il distacco!\r\n\r\nPer quanto concerne l’inserimento alla scuola dell’infanzia, il bambino intorno ai tre anni dovrebbe già essere in grado di tollerare il distacco per breve tempo, grazie a quella sicurezza interiore a cui può attingere.\r\n\r\nIn questa fase il bambino si trova combattuto da due desideri contrastanti: da una parte l’indipendenza e l’esplorazione e, dall’altra, il bisogno di protezione e rassicurazione del genitore.\r\n\r\nQualche consiglio…\r\n

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  • Preparate i bambini attraverso il racconto di quello che li aspetterà;
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  • Lasciate che il bambino porti con sé il suo oggetto transazionale (il pupazzo, il ciuccio);
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  • Fategli sapere quando tornerete a prenderlo;
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  • Vietato andare via senza salutarlo: il bambino si sentirebbe tradito!!!!
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  • Cercate di passare il tempo che non è all’asilo/scuola con lui, in modo che coltivi la sicurezza del distacco.
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