QUANDO LA COPPIA VA IN CRISI: I BENEFICI DELLA TERAPIA DI COPPIA

La relazione di coppia non è statica, ma tende a cambiare ed evolvere nel corso tempo; molte sono le circostanze della vita che i due partners si trovano ad affrontare: matrimonio, nascita di un figlio, perdita del lavoro o disoccupazione, relazioni con le famiglie di origine, pensionamento, malattie, lutti, ecc.

Tutto questo può avere un effetto destabilizzante nella relazione di coppia: può così accadere che la coppia entri in crisi.

Si parla di crisi di coppia quando i partner vivono un malessere che dura nel tempo e, nonostante il desiderio di cambiamento, la coppia continua ad interagire con modalità che generano sofferenza reciproca. Ognuno rischia di concentrarsi sulle colpe dell’altro; i partner tendono così a sfinirsi a vicenda con discussioni e litigi che spesso ripetono lo stesso copione, con la sensazione di un’incomprensione reciproca senza fine.

In questi casi può essere utile rivolgersi ad una persona esterna, uno specialista…

Il lavoro del terapeuta di coppia è volto a riconoscere il significato del disagio o del sintomo. Mediante la relazione terapeutica, il terapeuta introduce gli elementi utili ad eliminare il disagio, a modificare le regole rigide e ripetitive che la coppia mette in atto, a riportare l’equilibrio precario in cui si trova la coppia ad uno più funzionale ad essa, facendo leva sulle risorse e sulle potenzialità dei partner. E’ anche vero che fare terapia di coppia non vuol dire cercare un modo per fare stare assieme le persone a tutti i costi, ma cercare di capire se c’è ancora uno spazio in cui interagire, in cui trovare un nuovo modo di comunicare.

Accade frequentemente che uno dei due partners, prima di arrivare a proporre una terapia di coppia, abbia tentato di risolvere il suo disagio attraverso un percorso individuale, ma, nonostante questa esperienza possa aver prodotto una qualche forma di consapevolezza rispetto alla situazione, non si è riusciti a risolvere le problematiche legate alla coppia. Questo perchè lo spazio più adeguato per lavorare sulla relazione di coppia è proprio la coppia ovvero la presenza, in terapia, di ambedue gli individui coinvolti nel rapporto.

Gli obiettivi di una psicoterapia di coppia in generale possono essere i seguenti:

  • aiutare la coppia a trovare nuove modalità comunicative;
  • acquisire una maggiore consapevolezza del modo in cui i propri schemi mentali, gli atteggiamenti e le modalità di pensiero influiscono sulle emozioni e sul comportamento del partner;
  • aiutare nel cambiamento di convinzioni, attribuzioni ed aspettative controproducenti, irrazionali e distruttive;
  • imparare ad ascoltare il punto di vista dell’altro;
  • aiutare ad acquisire una maggiore conoscenza delle emozioni del partner;
  • identificare, capire ed esprimere meglio le proprie emozioni, e gestirle in modi più appropriati;

Attraverso la psicoterapia si offre la possibilità di aprirsi a nuove possibilità di confronto, al fine di capire, senza giudicare l’altro, cosa sia accaduto a noi e al nostro partner, e quali cambiamenti sono responsabili di un eventuale allontanamento da lui. E’ attraverso la possibilità di comunicare il disagio che si pongono le premesse per accogliere nuove riflessioni, che escono dai binari della recriminazione verso il partner, al fine di favorire la crescita personale e relazionale.

 

Il corso del vero amore non fila mai liscio (William Shakespeare)

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