Alimentazione e prevenzione è comunicazione

E’ un’espressione che tutti noi abbiamo sentito almeno una volta nella nostra vita.

Ma e‘ veramente così semplice? In una parola, “SI”.

La nostra scelta dei cibi ha un impatto notevole sulla nostra salute e la salute delle nostre famiglie.

Durante il corso della nostra intera vita, il ruolo della nutrizione e’ determinante nella promozione e nel mantenimento della buona salute ed anche nella prevenzione e nella gestione di molte malattie ,in primis le malattie infiammatorie croniche multifattoriale.

Ecco tre ragioni che spiegano perché è importante seguire una dieta sana:

  • mantenersi in salute prevenendo la perdita di forza muscolare, di densità’ ossea e stati di deficienza vitaminici
  • prevenire malattie come attacchi cardiaci, infarti, obesità, osteoporosi, ed alcune neoplasie.
  • aiutare a controllare e/o trattare malattie croniche e diffusissime condizioni patologiche come l’ipertensione, il diabete, l’ipercolesterolemia e la celiachia.

Una dieta sana e naturalmente una buona attività fisica sono le chiavi per avere una buona nutrizione e il necessario per una sana e lunga vita. Una corretta attività’ fisica e’ necessaria per mantenere un peso sano ed e’ essenziale per mantenerci forti e flessibili in tutte le fasi della vita. Il consumo non equilibrato di cibi energicamente elevati (zucchero, amido e/o grasso) e poveri in nutrienti essenziali, contribuisce ad eccesso di energia, che si trasforma in sovrappeso e obesità.

L’introito di cibo dovrebbe essere sempre congruo e sostenibile rispetto al nostro metabolismo basale e alla nostra attività’ fisica in termini di qualità’ e quantità.

CHI PARLA E CHI ASCOLTA:

Pensiamo al cibo solo in termini di calore ed energia o pensiamo anche a cosa mangiamo e quindi a quale informazione entra nel nostro corpo?

Il gesto del nutrirci ci da piacere: la palatabilita’, il gusto, l’olfatto ci danno piacere o ingeriamo soltanto per alimentarci?  In entrambi i casi quello che assumiamo viene rielaborato dal nostro secondo cervello il sistema gastro-intestinale ed in gran parte dall’ intestino. Non per niente gli integratori digestivi coprono il 60% delle vendite del marcato nutraceutico italiano.

Se quando mangiamo l’informazione che assumiamo non viene riconosciuta  dalle nostre cellule si crea un lento ed inesorabile disequilibrio molecolare.

La maggior parte delle pubblicazioni concordano nel dire che quello che mangiamo e’ probabilmente il fattore più’ importante per il mantenimento o la perdita della salute.

Per esempio,  l’alimentazione e’ fondamentale nella cura e nella prevenzione di :

  • diabete e sindrome metabolica
  • malattie cardio vascolari,displipidemia e arteriosclerosi
  • malattie infiammatorie croniche recidivanti multifattoriali
  • neoplasie
  • squilibri ormonali
  • alzheimer e disturbi cognitive
  • osteoporosi e disturbi osteoarticolari

La Nutrigenomica e’ la scienza che studia gli effetti del cibo sulla espressione genica, su come cioe’ l’informazione contenuta nel DNA viene trasformata in proteine che esercitano un’azione biologia all’interno delle nostre cellule.

Come il cibo modula il modo in cui il DNA si esprime, cioe’ attiva alcuni geni o ne sopprime altri.

E quindi come influenza il nostro stato di salute o malattia. Qui l’importanza del cibo.

Il cibo e’ una delle fonti più ricche di informazioni. L’informazione molecolare in esso racchiusa, tramite l’ interazione con il genoma e’ in grado di regolare la qualità del nostro personale  percorso di vita ed in definitiva di mantenerci felicemente in buona salute. Non solo, l’ effetto curativo di molti cibi e dei nutrienti , se presi in dosaggi adeguati, può’ contribuire ad una gestione migliore di numerose patologie.

IL CIBO PER RITROVARE L’ARMONIA CON LA NATURA:

Tutte le malattie possono beneficiare delle informazioni buone del cibo. In che modo? Mangiando le cose giuste, per esempio:

• Preferire frutta e verdure ricchi di antiossidanti, vitamine e fitonutrienti in ogni pasto (Vit.A=carote, albicocche,radicchio; Vit.B= cereali, pesce, legumi,uova,verdura verde; Vit.C=uva, perperoni,prezzemolo,fragile,agrumi;Vit.D=pesce,latte,uova;Vit.E=oli e semi;Vit.K=ortaggi a foglia verde).

• Ridurre il grasso, soprattutto quello addominale che è un tessuto endocrino in grado di attivare processi pro infiammatori.

• Mantenere la glicemia stabile (esempio evitare cibi e bevande zuccherate e carboidrati raffinati).

• Mantenere l’intestino ben funzionante con alimenti ricchi di fibre, enzimi, probiotici e prebiotici per ridurre in modo appropriato il carcio tossinico (esempio alimenti ricchi di fibre solubuli come frutta e verdure).

• Bere c.a. 1,5 litri di acqua lontano dai pasti.

• Cucinare preferibilmente al vapore o con bollitura.

• Privilegiare la colazione come pasto principale.

In ultimo, è bene ricordarsi di:

Ridurre i fattori stressati fisici e psicologici. 

Mangiare lentamente.

Alzarsi da tavola non completamente sazi.

Evitare le abbuffate prima di coricarsi per dormire: il metabolismo notturno è più lento. 

Seguire un programma personalizzato di attività sportive.

Presso il Centro Dyma, è possibile richiedere consulenze naturopatiche, alimentari, rimedi naturali, fiori di Bach e nutraceutica.

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